Parole inglesi che conosci anche senza sapere l’inglese

Scommettiamo che conosci già l’inglese? Hai mai pensato a quanti termini in lingua inglese utilizziamo quotidianamente?

Mangiamo i “cornflakes” a colazione, facciamo il “check-in” in aeroporto, usiamo lo “smartphone” di continuo e facciamo un “break” da lavoro quando siamo stanchi. Per non parlare di quando ci invitano per un “after-hours” (anche solo “after”, ormai!) o per scrivere un articolo ci viene richiesto l'”abstract”, oppure ancora un amico ci consiglia di guardare uno “spin-off” di una serie televisiva! Ogni giorno il nostro linguaggio si arricchisce di parole provenienti dal vocabolario inglese. Molte derivano dal mondo del “marketing” e dal “web” e, sempre più spesso, sono termini che non hanno una traduzione vera e propria in italiano.

Tutto ciò significa che conosciamo già una percentuale altissima di parole che potremmo usare anche per parlare in inglese! Ecco perché imparare la lingua di Shakespeare, ormai, potrebbe essere davvero facile, anche per chi parte da zero.

Quante di queste parole utilizzi durante il giorno?

Oltre a quelle già citate sopra, abbiamo raccolto per voi alcune fra le parole inglesi più diffuse nella lingua italiana, ve le presentiamo divise in tre ambiti:

BUSINESS:

Startup: avvio, nuova impresa. Termine utilizzato per indicare un esercizio commerciale o un’azienda di recente apertura.

Partnership: cooperazione, collaborazione.

Freelance: libero professionista, lavoratore indipendente.

Meeting: riunione, assemblea, incontro.

Conference Call: teleconferenza.

Target: obiettivo, bersaglio.

Leader: capo, comandante.

TECNOLOGIA

Wireless: senza fili.

Social network: rete sociale.

Touch screen: schermo sensibile al tatto.

Log-in: effettuare l’accesso, entrare.

MODA

Make up: trucco.

Outfit: completo, costume.

Brand: marca.

Must-have: cosa indispensabile, da avere assolutamente.

Casual: modo di vestire informale.

Leggings: pantaloni molto aderenti, simili a delle calze.

Trendy: tutto ciò che è di tendenza.

Attenzione al plurale!

Una cosa che, però, dobbiamo sempre ricordare è che queste parole sono sicuramente delle parole inglesi, ma se le utilizzo nel contesto della lingua italiana sono parte del mio discorso e devono seguire le regole dell’italiano. Guai a renderle plurali all’inglese! Potrò inviare due e-mail, ma non due e-mails, non sarà mai necessario aggiungere la S.

Plurale a parte, una cosa resta certa: con le parole che ci ritroviamo ad imparare quotidianamente, anche in maniera passiva, ed un corso che ci permetta di capire bene come utilizzarle, potremmo tranquillamente prenotare un biglietto per Londra e fare conversazione con la Regina Elisabetta davanti ad un buon English Tea!

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